DOPO LA FINE
Scritti sulla condizione postuma della letteratura
(titolo e sottotitolo di un libro di Giulio Ferroni a cui rivolgeremo delle domande)
Domanda A. Dopo la fine: quale fine? La sua? la nostra? Quella dell'umanità che in molti speravano credevano di vedere nella fatidica data 2000 (il libro è del 1996)?
Domanda B. Postuma: rispetto a che? Rispetto ai Grandi? Chi può rispondere a Ferroni? Chi gli assicura che qualcuno dei contemporanei non sarà visto fra qualche decennio come un grande? E se non sarà così, sarà meglio o peggio? Chissà!
Domanda C. Ferroni è professore? Che insegna ai suoi studenti? Dove sta il concetto di relatività (non recente, ma ormai essenziale, ci pare!) in questa bella affermazione?



