sabato, 26 novembre 2005
"Quasi senza saperlo, per una specie di grazia infusa, Irene Nemirovsky possedeva i doni del grande romanziere, come se Tolstoj, Dostoevskij, Balzac, Flaubert, Turgenev (solamente? una donna sola, no eh? Impossiboli. n.d.R.) le guidassero la mano mentre lei scriveva sui suoi quaderni."

Pietro Citati, La repubblica, 26 novembre, 2005
postato da: patriciahearst alle ore 16:04 | Permalink | commenti (1)
categoria:citati